venerdì 27 gennaio 2017

OGNUNO MUORE SOLO - HANS FALLADA

Oggi è il giorno della memoria, cioè la giornata di commemorazione delle vittime dell'Olocausto.
Come consuetudine consiglio una lettura, più o meno, a tema.
La mia scelta quest'anno è caduta su un romanzo che ho letto qualche anno fa: "Ognuno muore solo", dello scrittore tedesco Hans Fallada.
Questo romanzo vede la luce postumo nel 1946, e nasce dallo studio delle carte della Gestapo relative al processo di due coniugi berlinesi accusati di aver disseminato la città di cartoline contro il Fuhrer.
Il romanzo prende spunto da questa vicenda poco nota e racconta la vita dei tedeschi durante la guerra, entra nelle loro case e descrive la mentalità comune.
Non tratta di ebrei, ma di tedeschi ed è proprio questo che rende questo lungo romanzo particolarmente interessante.
Nella finzione, come nella realtà, la rivolta pacifica dei due coniugi non giovanissimi, prima convinti nazisti, nasce dalla morte al fronte di un loro caro.
Loro sperarono, con il loro piccolo gesto di protesta, di essere da esempio per altri ma praticamente tutte le cartoline furono consegnate alla Gestapo che si impegnò con fervore nella ricerca del colpevole.
I coniugi Quangel (il nome dalla coppia reale è Hampel) non sono eroi, sono persone di una normalità disarmante.
Altri personaggi, molto ben disegnati, arricchiscono questo romanzo forte, intenso, con riflessioni importanti. Primo Levi lo definì "il più grande romanzo sulla resistenza tedesca al regime nazista".

Se avete voglia di immergervi completamente nella grigia Berlino della seconda guerra mondiale e di inseguire il sogno di due persone comuni che la guerra finisca presto, "Ognuno muore solo" di Hans Fallada, edito in Italia da Sellerio, è il libro giusto.

Nel 2016 ne è stato tratto un film poco noto: "Lettere da Berlino"

Buona lettura.

Denny

P.s.: se partecipate alla nostra sfida di lettura 2017 questo libro rientra nelle categorie n.03, 07, 08, 12, 24, 29 e 39.

Precedenti consigli di lettura (e non solo) per la giornata della memoria:

lunedì 16 gennaio 2017

ABBAZIA DI SANTA MARIA DI CERRATE by Giuliana

Una meraviglia nel cuore del Salento.
L’Abbazia di Santa Maria di Cerrate fu fondata alla fine del XII secolo da Tancredi d'Altavilla, Conte di Lecce. La leggenda vuole che in questo luogo sia apparsa a Tancredi la Madonna, fra le corna di un cervo, da cui il nome (Cerrate o Cervate). 
La località fu un importante polo religioso e culturale fino al Cinquecento, successivamente trasformata in masseria. 
Nel 1711 l’Abbazia venne saccheggiata dai pirati turchi e cadde in uno stato di abbandono, proseguito fino al restauro del 1965 curato dalla Provincia di Lecce. Il complesso rimase di proprietà dell'ente locale fino al 2012, anno in cui è passato al Fondo Ambiente Italiano. 
L’Abbazia è in stile di romanico e presenta in facciata un portale sormontato da un’arcata con altorilievi di eccezionale qualità che riproducono scene del Nuovo Testamento e un monaco in preghiera. L’interno dell’edificio era completamente decorato con affreschi databili a partire dal XIII secolo, oggi conservati nel Museo attiguo. La chiesa romanica ha un prospetto monocuspidale animato da una serie di archetti che fa comprendere la spartizione interna della struttura. La facciata presenta un piccolo rosone al centro, una monofora per lato e un duecentesco portale nel cui intradosso son figurati i rilievi dell'Annunciazione della Vergine, della Visita a Santa Elisabetta, dei Magie della Fuga in Egitto. Lungo il lato sinistro del tempio, fa bella mostra di sé un portico, risalente al XIII secolo, impreziosito da colonne cilindriche e poligonali che reggono dei capitelli figurati. Di fronte al portico è presente un pozzo ornamentale del XVI secolo. L'interno è a tre navate ed è coperto da un soffitto costituito da travi, canne e tegole. Del 1269 è il baldacchino posto sopra l'altare maggiore. Di notevole interesse sono gli affreschi duecenteschi e trecenteschi: nelle absidi (Cristo in gloria, Angeli e Santi); nei sottarchi (Santi), lungo le pareti (Vergine col Bambino e Santi). Durante i lavori di restauro furono staccati dalla chiesa alcuni affreschi e trasportati nel vicino museo nel quale sono tuttora esposti: (Dormitio Virginis, Annunciazione della Vergine, Miracolo della cerva, San Giorgio con la principessa, Sant'Anna e San Gioacchino con Maria Vergine, San Demetrio,San Michele e altri Santi).

Giuliana

venerdì 13 gennaio 2017

NOTTI IN BIANCO... E UN MAGGIORDOMO DI NOME LLOYD

I social sono ormai da qualche anno strettamente collegati all'editoria. Da pagine facebook o blog a volte nascono veri e propri libri editi da case editrici prestigiose.
Spesso non sono romanzi, storie elaborate, ma pensieri sparsi, brevi scritti su argomenti diversi.
Nel 2016 sono nati così anche i due libri di cui voglio parlare.
Il primo è "Notti in bianco, baci a colazione" di Matteo Bussola.
Lui è un disegnatore di fumetti ma anche un giovane padre di tre bambine piccole.
I suoi pensieri e le piccole grandi avventure quotidiane che hanno arricchito la sua pagina facebook sono stati raccolti da Einaudi in un volume di circa 180 pagine che ho letto con piacere la scorsa estate.
Lo sguardo semplice e entusiasta verso la vita di questo uomo e padre conquista, e l'amore, che traspare abbondantemente dalle pagine, travolge.
Leggere... e poi pensare... e poi sorridere... e poi commuoversi... tutto questo è "Notti in bianco, baci a colazione".



Per saperne di più:




(per la sfida all'ultima pagina 2017 questo libro può rientrare nelle categorie: n. 03, 06, 14, 37)


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Il secondo caso di passaggio dalla rete allo scaffale delle librerie si intitola "Vita con Lloyd" di Simone Tempia.

Ho scoperto da poco la relativa pagina facebook e ho amato subito i dialoghi tra "Sir" e il suo maggiordomo Lloyd. Li trovo assolutamente fantastici: simpatici, arguti, filosofici al punto giusto.
Il libro che raccoglie il meglio di questi dialoghi accompagnati dalle illustrazioni di Tuono Pettinato è edito da Rizzoli Lizard: è quel libro che bisognerebbe aprire a caso ogni mattina per riflettere un po' su noi stessi.
"Vita con Lloyd" è un manuale ironico e intelligente per chi non ha certezze.



Per saperne di più:




(per la sfida all'ultima pagine 2017 questo libro può rientrare nelle categorie: n. 03, 06, 32 e 40)



Buona lettura!



Denny

Questo articolo partecipa al Venerdì del libro su HomeMadeMamma

mercoledì 4 gennaio 2017

SFIDA ALL'ULTIMA PAGINA 2017

Anno nuovo, sfida nuova!
Leggere è scoprire, leggere è imparare, leggere è una maniera bellissima di impiegare il tempo e qualsiasi espediente capace di invogliare la lettura e di far scoprire libri nuovi, o che normalmente non si leggerebbero, è ben accetto.
Da qualche anno sul web si trovano diverse reading challege, ovvero sfide per lettori da compiere in 365 giorni.
Cos'è una Reading Challenge?
Una sfida di lettura assolutamente personale, con sé stessi e senza giudici né premi, che aiuta a scegliere letture, a ricercare libri particolari e grazie alla foga di completarla, in parte, ci spinge a leggere in ogni momento e in ogni piccola occasione. Basta la propria volontà per vincerla e la soddisfazione se ci si riesce.
Ebbene anche la Denny e la Kly, hanno stilato delle liste-suggerimenti letterarie e propongono ai lettori di TuttoPerTutti una sfida personale. Semplicemente sono indicazioni per la scelta di un libro da seguire durante quest'anno 2017.
Di seguito troverete in formato pdf scaricabili, 3 diverse "sfide di lettura" a seconda del vostro amore per i libri: 12 - 25 o 50 libri l'anno.
Abbiamo voluto anche stilare una lista per bambini e ragazzi. Un piccolo aiuto anche per le mamme e i papà dei piccoli lettori, per aiutarli a scegliere i loro libri o una maniera per stimolare i più pigri.
Alla fine dell'anno saremmo veramente felici di sapere chi ha seguito la sfida e ha raggiunto la meta prefissata.
Denny e Kly

Questo articolo partecipa al Venerdì del libro su HomeMadeMamma