venerdì 8 settembre 2017

IL PESO DELL'ACQUA - GREGORIO PALTRINIERI

Qualche giorno prima di partire per le vacanze sono andata in una libreria con i miei figli. Avevo uno sconto da utilizzare, quindi li ho lasciati liberi di scegliere un libro a testa.
Il piccolo, 9 anni, ha scelto "Diario di una schiappa" mentre la grande, quasi 13 anni, ha adocchiato quasi immediatamente nel reparto novità il suo bottino e non ha avuto alcun ripensamento. 
Ha scelto "Il peso dell'acqua", scritto da Gregorio Patrinieri e uscito per Mondadori a luglio.
Non so se proprio tutti sanno chi è Gregorio Paltrinieri, anche se ultimamente appare in TV in un paio di spot pubblicitari: Gregorio è un campione olimpico di nuoto, sport magnifico che mia figlia pratica agonisticamente da 5 anni.
Gregorio ha compiuto il 5 settembre 23 anni, e oltre ad allenarsi instancabilmente è iscritto all'università.
Questo libro è un insieme di pensieri e ricordi incentrati soprattutto sulle olimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016. Racconta stati d'animo, pensieri e aneddoti di questi due grandi esperienze ma ripercorre anche gli inizi e i sacrifici fatti per arrivarci.
E' un libro intimo, scritto con un linguaggio semplice e con il cuore, che mia figlia prima, e io dopo, abbiamo apprezzato.
Si legge rapidamente e con interesse, nonostante saltelli un po' da un avvenimento ad un altro.
Non è un capolavoro ma può essere d'ispirazione per tutti i ragazzi che amano lo sport e inseguono un sogno.

Oggi la Denny consiglia di prendere fiato e tuffarsi nei pensieri di Greg attraverso le 195 pagine di "Il peso dell'acqua".

Buona lettura!

Denny

Approfondimenti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Gregorio_Paltrinieri

http://www.mondadoristore.it/Il-peso-dell-acqua-Gregorio-Paltrinieri/eai978880466357/

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venerdì 1 settembre 2017

È SEMPRE ESTATE - ABDOU M. DIOUF

Il consiglio di lettura di oggi è un libro edito nel 2016 da una piccola casa editrice minore, la GoWare di Firenze, specializzata in ebook ma che ha in catalogo anche cartacei. Il libro che propongo oggi è disponibile in entrambe le versioni e acquistabile attraverso i siti specializzati o nelle migliori librerie.
"È sempre estate" di Abdou Mcacke Diouf è un libro che racchiude i pensieri e la vita di un giovane italiano di 26 anni, nato da genitori senegalesi, che vive a Firenze.
Ab è alto quasi 2 metri e ha la pelle d'ebano. E' un tipo distratto che ama giocare a pallavolo e lavora con i bambini. Il suo migliore amico è Modou, la sua ragazza Aicha prima e Sahara poi.
Questo suo primo libro raccoglie pensieri sparsi, riflessioni, aneddoti e ricordi scritti in un linguaggio semplice e diretto. Ne nasce una lettura scorrevole e piacevole, che regala positività e ottimismo.
"Scrivo per caso. Come mi viene, come sento, come mi va per gioco, per il gusto di potermi sfogare." dice lo stesso autore che ama "Il piccolo principe" e ascolta De Andrè e Guccini.
A fine lettura ho voluto proporre questo libro a mia figlia (quasi 13 anni) che lo ha letto e apprezzato. 
I pensieri in prima persona di Ab e la sua straordinaria normalità possono insegnare molto.

La Denny oggi consiglia "È sempre estate" di Abdou Mcacke Diouf.

Buona lettura!

Denny

Approfondimenti:
http://www.goware-apps.com/e-sempre-estate-abdou-m-diouf/
https://www.facebook.com/abdoumbacke.diouf.7?fref=hovercard&hc_location=none

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venerdì 25 agosto 2017

EPPURE CADIAMO FELICI - ENRICO GALIANO

Rieccomi dopo la pausa vacanze pronta a proporvi quanto di interessante ho letto nelle ultime settimane.
"Eppure cadiamo felici" è la mia proposta di oggi.
Enrico Galiano è un professore di scuola superiore e come tale io l'ho "conosciuto".
Mesi fa un mio contatto ha condiviso su facebook una sua interessante riflessione sulla scuola e così ho cominciato distrattamente a seguirlo. Solo dopo ho scoperto che aveva appena pubblicato un romanzo. Inizialmente non è che mi ispirasse troppo questa lettura: dalle prime informazioni mi sembrava troppo adolescenziale e troppo d'amore per i miei gusti. Ma poi, una frase qua, una parola intraducibile là e i tanti giudizi positivi hanno definitivamente acceso la mia curiosità. 
Che vi devo dire, l'ho finito in due giorni e non è che mi capita spesso ultimamente.
E' per lo più indicato per lettori adolescenti, ma per goderne appieno basta anche cercare di ritornare giovani e ricordarsi i tempi della scuola e dei primi amori.
E' scorrevolissimo, scritto in modo semplice e vivace. La storia base prende molto lasciando il lettore in preda a mille domande su cosa è realtà e cosa è psicosi. Il personaggio di Gioia è un gran bel personaggio e il suo evolvere ben descritto; il Professor Bove è il prof che tutti avremmo voluto avere e Tania è mitica. Le parole intraducibili che colleziona Gioia creano piccoli intermezzi poetici e qualche concetto filosofico qua e là ci sta perfettamente.
Non si tratta di un capolavoro intramontabile, ma il suo obiettivo lo coglie in pieno e centra il target dei più giovani, perché descrive bene le difficoltà che troppi ragazzi vivono, coglie molti aspetti del crescere e può essere un buona base per fare discussioni costruttive.
Edito ad aprile per Garzanti, è un ottimo esordio.

Oggi la Denny consiglia la storia di Gioia e Lo raccontata in "Eppure cadiamo felici" del professor Enrico Galiano, edito da Garzanti.

Buona lettura!

Denny 

P.S. = E' piaciuto anche a mia figlia.

Approfondimenti:
http://www.illibraio.it/romanzo-scuola-enrico-galiano-490328/
https://www.facebook.com/enrico.galiano
http://www.garzanti.it/autori/enrico-galiano/

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lunedì 7 agosto 2017

GREENPEACE : SALVIAMO LE API

Le api sono in declino, minacciate da pesticidi, perdita di habitat, monocolture, parassiti, malattie e cambiamenti climatici, ma possiamo fare subito qualcosa di concreto per salvarle!
Unisciti a noi per chiedere al Governo Italiano e alla Commissione Europea la messa al bando definitiva dei pesticidi dannosi per le api!

Nel 2013 la Commissione Europea ha proibito temporaneamente determinati usi di alcuni pesticidi neonicotinoidi che, secondo una valutazione dell’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) sono responsabili del declino delle api e di altri insetti impollinatori.
Nel 2017 l’Europa e i Paesi membri decideranno se mantenere, estendere o annullare il bando europeo. E’ IL MOMENTO DI FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE!
Con la tua firma chiedi al Governo Italiano e alla Commissione Europea:
  • Di mettere al bando, per sempre, i pesticidi dannosi per le api
  • Di aumentare i finanziamenti per la ricerca, lo sviluppo e l’applicazione di pratiche agricole ecologiche
Le api sono già in forte declino e a farne le spese sono l’ambiente, il nostro cibo e l’agricoltura. Le api, infatti, non producono solo miele. Dalla loro opera di impollinazione dipende un terzo degli alimenti che consumiamo abitualmente – come mele, fragole, pomodori e mandorle – e la produttività del 75% delle nostre principali colture agricole.
L’attuale sistema di agricoltura industriale basato sulla dipendenza dai pesticidi chimici, come i neonicotinoidi, non è più sostenibile!
Recenti studi hanno confermato che i neonicotinoidi danneggiano non solo le api, ma anche i bombi, le farfalle, gli insetti acquatici e persino gli uccelli, con possibili ripercussioni su tutta la catena alimentare.
Dobbiamo agire subito! Unisciti a noi per fare pressione su Governo italiano e Commissione Europea, firma ora la petizione. LA TUA FIRMA E’ IMPORTANTE: insieme possiamo ottenere la messa al bando di questi pesticidi, per sempre!

Una specie già in declino ha subito una vera strage.
 AIUTACI A PROTEGGERE LE API

FIRMA ORA

Grazie per il tuo sostegno,

Federica Ferrario Campagna Agricoltura Sostenibile e Progetti speciali Federica Ferrario
Campagna Agricoltura Sostenibile e Progetti speciali

lunedì 31 luglio 2017

DAY-TRIP: COLONIA

Day-trip (gita di un giorno) a Colonia (Germania).

Complici le tariffe aeree low-cost oggi è possibile fare una gita di un giorno anche spostandosi in aereo quindi io, mio marito e i nostri due figli (12 e 9) abbiamo deciso di fare una gita a Colonia in Germania.
Data: 23/07/2017
Volo: Ryanair da Orio al Serio prenotato più di un mese prima (costo: 156 €)
(+ 11 € parcheggio per auto)
Con queste tariffe non c'è la possibilità di scegliere i posti. Solo al bambino più piccolo è stata garantita la presenza accanto di un genitore.
Partenza ore: 6:40 - Arrivo all'aeroporto di Colonia alle ore 8:05
Temperatura locale: 17 gradi nuvoloso con vento.
Spostamento da aeroporto a centro città con treno che passa di frequente e porta in centro in 10 minuti. (costo: 2,80 adulti e 1,60 bambini)
La stazione di arrivo e dietro al Duomo e da li è possibile girare tutto il centro tranquillamente a piedi.
Cosa abbiamo fatto e visto:
Abbiamo visitato il Duomo e siamo saliti sulla torre (8 euro prezzo famiglia) percorrendo una stretta scala a chiocciola di oltre 500 gradini. Questa cosa mi sento di sconsigliarla perché per vedere il panorama della città è molto meglio salire sul grattacielo Koln-Triangle (costo: 3 euro adulti gratis fino ai 12 anni) dove c'è una grande e ariosa terrazza panoramica.
Schilfergasse è la via di negozi. Ma per quanto ci riguarda visto che era domenica abbiamo trovato la maggior parte dei negozi chiusi.
Molto carino, vivace e popolato è il lungoreno. Ottimo per passeggiare, sostare, bere una birra Koelsh su un tavolino dei molti locali che affacciano sul fiume.
Un'altra cosa che bisogna fare a Colonia (e noi non abbiamo fatto eccezione) è attaccare un lucchetto di ferro al ponte ferroviario e pedonale Hohenzoller Brucke che ne ospita già decine di migliaia.
Se il meteo fosse stato più clemente avremmo sicuramente passato del tempo al Rheinpark per giocare.
Da mangiare e bere: Bretzel, salsiccia e birra Koelsh.
Da comprare: acqua di Colonia.
Il nostro aereo per il rientro è stato alle ore: 22:10 e alle 23:35 siamo atterrati a Orio al Serio (BG).
Costo totale della gita extra compresi: circa 320 euro (80 euro a testa) 
Conclusioni e considerazioni: una giornata decisamente intensa e faticosa ma interessante e divertente. Il nostro primo day-trip è stato positivo. 

Link ad Album su flickr: ➡ Album foto COLONIA 23 LUGLIO di Gianluca Minunno su Flickr

Denny 

martedì 18 luglio 2017

25 LUGLIO 2017: PIZZA IN PIAZZA - 1° edizione - GATTINARA ( VC )

Il 25 luglio, la prima edizione di PIZZA IN PIAZZA, (1° Festival di Pizza Acrobatica), la manifestazione promossa dalla Pro Loco in collaborazione con il Team Acrobatico Pizza Champs e patrocinata dal Comune di Gattinara (VC) si terrà dalle ore 17.00 in Piazza Paolotti.
Oltre alle pizze che si potranno gustare, il programma della serata prevede alle 20.00 la gara del “Magna - Magna”, una sfida tra i più veloci mangiatori di Pizza e, alle 21.00, l’esibizione di “Pizza acrobatica” con la partecipazione dei campioni del mondo e internazionali di questa specialità. La manifestazione sarà allietata dalla musica dei Dj Emmequadro.
«Gattinara – spiega Andrea Bono, Presidente della Pro Loco – oltre essere la patria di uno dei più grandi rossi d’Italia è anche la città di Francesco Giuliani “Ciccio” (Pizzeria “da Zio Carmine”), un pizzaiolo che negli anni ha vinto importanti premi internazionali, per questo, ho chiesto a lui di aiutare la Pro Loco a organizzare, con il team acrobatico una serata dedicata ad una delle eccellenze italiane nel mondo, la Pizza; da qui l’idea di “Pizza in Piazza”».
«Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta della Pro Loco – commenta il Sindaco Daniele Baglione – Il Comune intende promuovere e sostenere le iniziative e le manifestazioni che valorizzano le eccellenze enogastronomiche, non solo quelle legate al nostro territorio, ma anche quelle che favoriscono la diffusione verso le giovani generazioni di buone pratiche e al rilancio di mestieri della tradizione italiana».

venerdì 7 luglio 2017

10 LIBRI DIVERTENTI PER L'ESTATE

Mia figlia Nadia, che dovrà andare in terza media, anche quest’anno si è vista assegnare dalla professoressa di lettere il compito estivo di leggere almeno 6 libri a scelta.
L’estate scorsa ho condiviso con voi la lista dei libri che le ho suggerito ➡10 LIBRI PER L'ESTATE PER RAGAZZI
Come è andata poi? Ne ha scelti solo due di questi preferendo fare da sé. E così, tra altre cose più normali per una ragazzina, si è letta, e anche con interesse, la biografia di Ibrahimovic “Io, Ibra”. (Giuro!).
Anche quest’anno sto cercando di aiutarla a cercare i titoli giusti ma la sua richiesta è stata questa: “Voglio libri simpatici, divertenti, positivi!”.
Così mi sono messa alla ricerca!
Le ho proposto qualcosa in base alla mia esperienza e altro trovato nel mio peregrinare sul web. 
Visto le sue scelte di letture passate e i suoi interessi non ho cercato esclusivamente tra i libri per ragazzi ma ho pescato in tutta la letteratura più leggera.
Ecco la mia lista. Forse può interessare anche a voi.


"Guida galattica per autostoppisti" - Douglas Adams
Romanzo (o romanzi se si considera tutto il ciclo) di fantascienza umoristica. Surreale, assurdo... ormai un classico.
42!










"Piccoli suicidi tra amici" - Arto Pasilinna
E' quello che mia figlia sta leggendo al momento.
Lei ha scelto questo titolo ma tutta la produzione di Pasilinna è ricca di ironia quindi c'è solo l'imbarazzo della scelta.








"Il più grande uomo scimmia del preistocene" di Roy Lewis

Ne avevo già parlato nel 2014 ➡  http://tucc-per-tucc.blogspot.it/2014/06/libri-il-piu-grande-uomo-scimmia-del.html






"Marcovaldo" - Italo Calvino
Un classico sempre molto godibile. 
Marcovaldo è un personaggio deliziosamente buffo e malinconico.








"Agnes Brown Mamma" - Brendan O'Carroll
Lo ricordo molto divertente... ma anche agrodolce.











"Tre uomini in barca" - Jerome K. Jerome
E' un libro scritto circa 130 anni fa che viene citato spesso come libro molto divertente e io concordo in pieno... ma se lo chiedete a mio marito vi dirà che è meglio un calcio negli stinchi! De gustibus...
Per una ragazzina credo sia una prosa poco accattivante... ma ci ho provato!






"Buona apocalisse a tutti!" - Terry Prachett / Neil Gaiman
Fantasy, surreale e simpatico.








"Un calcio in bocca fa miracoli" - Marco Presta
Qui il consiglio arriva dal web ma mi ha molto incuriosito. Il protagonista è un terribile vecchiaccio.
Penso che lo leggerò presto anch'io.







"Margherita Dolcevita" di Stefano Benni
Benni è dai più considerato molto ironico e divertente e questo romanzo è adatto agli adolescenti. Dai giudizi del web sembra essere anche un po' amaro ma comunque ironico e dal messaggio positivo.







"L'insostenibile leggerezza della mucca innamorata" - David Safier
Scrittore tedesco con all'attivo diversi romanzi umoristici di cui in passato ho letto "L'orribile karma della formica", ma credo che a mia figlia possa piacere di più questo. 






Ecco qui. Questi sono i 10 libri divertenti più promettenti che ho proposto a mia figlia. Chissà quali e quanti ne leggerà! 
E voi? Spero di avervi dato qualche spunto per le prossime letture.

Buona lettura e buona estate a tutti... in particolare agli studenti.

Denny

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venerdì 30 giugno 2017

CONSIGLI PRATICI PER UCCIDERE MIA SUOCERA - GIULIO PERRONE

Anche se il titolo può trarre in inganno, questo non è né un libro comico, né una raccolta di suggerimenti di come sbarazzarci della madre della nostra dolce metà in caso se lo meritasse o vi sia balenata per la mente questa possibilità.
"Consigli pratici per uccidere mia suocera" di Giulio Perrone, edito da Rizzoli nel marzo 2017, può essere definito un romanzo "azzurro". 
Eh sì, perché nonostante la storia d'amore sia ben intricata e presente ed è alla base della vicenda non è un romanzo romantico e sdolcinato, ma soprattutto perché è narrato sapientemente dalla parte maschile, mentre, di norma, nei romanzi “rosa” la voce narrante è prettamente femminile. 
Il libro ci offre la visione maschile dell'inganno,  del tradimento, i complicati e arzigogolati "perché" un uomo arriva a tradire la propria "quasi perfetta" moglie, per una ragazzina molto più giovane e liberale. 
Ma non c'è solo questo, Giulio Perrone ci racconta il rapporto con i genitori, soprattutto con un padre che riappare all'improvviso dopo svariati anni, portando con sé rocambolesche avventure vere e no, e per di più ci sentiamo in obbligo di aiutare ad uscire da una piccola disavventura con i circoli criminali romani.
Il protagonista è Leo Mameli, 39 anni, laureato in lettere, che sogna di aprire una libreria o caffè letterario. È traduttore, ma per arrotondare legge manoscritti per una casa editrice romana e infine è in terapia presso una psicologa che ad ogni seduta lo rivolta come un calzino mettendo a fuoco le sue paure e timori.
Una lettura fresca, scorrevole, dinamica, moderna e molto divertente. Ho apprezzato e amato la visione maschile dell'intera narrazione senza cadere in stereotipi, né facili ovvietà sulla differenza dei sessi. Mi ha proprio strappato un sorriso in vari passaggi. 
Un romanzo adatto a tutti i lettori, che intreccia vicende famigliari, qualche nota di mistero, Amicizie di vecchia data (con la A maiuscola) sempre presenti nei casi di necessità, il lavoro e ovviamente i rapporti d'amore, condito con sapiente buon umore.
Assolutamente da leggere questa estate.

Kly

PS: La bellissima T-Shirt BOOK PUSHER che indossa Giulio Perrone nella foto, potete acquistarla rivolgendovi alla Giulio Perrone Editore. Io ovviamente ce l'ho, stupendo regalo di mio figlio che ha visitato il Salone del Libro Di Torino e ovviamente sa come far felice mamma. 😀

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sabato 24 giugno 2017

GREENPEACE: Stop alle discariche di plastica in mare (Firma la petizione & acquista la borraccia!)



Ogni anno in mare finiscono in media 8 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica: sono soprattutto le nostre bottigliette d’acqua, i bicchieri e le stoviglie usa e getta, gli imballaggi e la microplastica prodotta dai rifiuti che si decompongono in mare.

Questo enorme accumulo di plastica crea negli oceani delle vere e proprie discariche di plastica. La più grande si trova nel Pacifico e ha una superficie più estesa di quella degli Stati Uniti. Ti sembra incredibile? 

Pensa a quanta plastica usi ogni giorno, e a quanta ne getti nella spazzatura. 
A livello globale, solo il 14% di questa plastica viene adeguatamente riciclata. 

Purtroppo non solo l’Oceano, anche il nostro Mediterraneo è invaso dalla plastica!

Vogliamo fermare questo inquinamento -> UNISCITI A NOI

RICICLARE LA PLASTICA NON BASTA!
L’UE sta cambiando le Direttive sui rifiuti.
Chiedi al Ministro Galletti di schierarsi contro l’invasione della plastica 
FIRMA

IL TEMPO DI AGIRE E’ ORA: il 26 giugno in UE si discuterà la Direttiva sui rifiuti, e noi chiediamo di adottare misure utili per una graduale eliminazione della plastica e degli imballaggi usa-e-getta.

L’Europa può fare la differenza perché è il secondo produttore al mondo di plastica e quasi la metà di quella che produce è destinata al mercato degli imballaggi.

-> UNISCITI A NOI: FIRMA LA PETIZIONE RIVOLTA AL MINISTRO DELL'AMBIENTE GALLETTI.

Grazie per il tuo impegno


 Serena Maso
Campagna Mare Greenpeace Italia


il primo passo verde fallo adesso:

ACQUISTA LA BORRACCIA GREENPEACE E RIDUCI IL TUO IMPATTO SULL'AMBIENTE! ACQUISTA
Ogni volta che scegli di riempire la tua borraccia Greenpeace invece di acquistare una nuova bottiglietta di plastica fai un gesto importante che protegge l’ambiente:
  • ogni bottiglietta di plastica da 500ml rilascia in atmosfera oltre 80 grammi di CO2(*)
  • ogni anno finiscono nei mari di tutto il mondo 8 milioni di tonnellate di plastica
Hai bisogno di altri motivi per scegliere di abbandonare per sempre le bottigliette usa-e-getta?
Qualsiasi abitudine giornaliera può essere migliorata per ridurre il nostro impatto sul Pianeta!

A casa, in ufficio, nel tempo libero, mentre fai sport o sei in bicicletta: porta sempre con te la borraccia Greenpeace, sosterrai la nostra indipendenza e ci aiuterai a diffondere il nostro messaggio in difesa del Pianeta.

venerdì 23 giugno 2017

ALLAH, SAN GENNARO E I TRE KAMIKAZE - PINO IMPERATORE

Pino Imperatore è un umorista e giornalista napoletano (nato incidentalmente a Milano).
Tutta la sua produzione letteraria ha un unica grande coprotagonista: la città di Napoli, vista con tanta ironia ma anche infinito amore. Napoli con le sue bellezze, la sua storia, le sue criticità, la mentalità, le tradizioni, i colori e sapori è messa sotto la lente di ingrandimento.
Il rischio con un tale comprimario è quello di descrivere un'infinità di luoghi comuni triti e ritriti ed esagerare per suscitare facili risate.
In "Allah, San Gennaro e i tre kamikaze" ultimo romanzo di questo autore, uscito il 16 maggio scorso per Mondadori, non si è arrivati a questo limite. 
C'è molto folklore, qualche stranezza, personaggi un po' stereotipati ma non stroppia. È un romanzo umoristico, non realistico, e quindi qualche eccesso gli è concesso.
Ne esce una lettura godibile, simpatica, leggera, perfetta sotto l'ombrellone.
L'umanità partenopea contrapposta a intenti tanto tragici quali quelli di tre aspiranti terroristi crea un mix esplosivo (ops...).
Si perché la base del racconto è piuttosto drammatica: Salim, Feisal e Amira sono tre giovani siriani aspiranti kamikaze che sono incaricati di compiere tre azioni terroristiche congiunte nella città di Napoli. 
Sono però anche i tre kamikaze più scalcinati della storia del terrorismo.
Il romanzo racconta ciò che succede loro durante i sopralluoghi e i preparativi per compiere questo estremo gesto.
Il lettore è portato in giro per Napoli e  dintorni e vi dico che a me è venuta una gran voglia di visitare questa città che non conosco affatto: per esempio, di visitare la cappella di San Severo per ammirare il cristo velato o di andare a mangiare alla trattoria di Nennella.

"Allah, San Gennaro e i tre kamikaze" è una commedia pura e semplice, che scherza con un tema serissimo, che diverte ma lascia spazio anche a qualche riflessione seria sul dialogo interculturale e inter-religioso.

Quagliù, accattatevillo e mettetelo in valigia.

Approfondimenti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Pino_Imperatore
https://www.facebook.com/imperatore.pino

Buona lettura.

Denny


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mercoledì 21 giugno 2017

RIUSO BARATTOLO NUTELLA = DOSATORE DETERSIVO

Avete comprato anche voi 2 barattoli di Nutella® per avere in regalo la famosissima lampada? E magari avete anche aderito alla nuova promozione per ricevere la Cassa Bluetooth®?
Bene, una volta finita la deliziosa crema, il vasetto di vetro non buttatelo. E' un oggetto iconico, non un rifiuto!

Ecco come io ho deciso di riutilizzarlo! 

Avevo un anonimo e veramente insignificante porta-sapone di plastica che usavo in cucina per il detersivo dei piatti (anche se ho la lavastoviglie a volte ne faccio uso) quindi ho deciso di sostituirlo con il barattolo vuoto di Nutella®. Ho praticato un foro nel tappo di plastica del vasetto e semplicemente ho spostato il dosatore di plastica (tagliando un po' il tubicino interno troppo lungo). Semplicissimo!
Ora la mia cucina ha un tocco di estrosità in più. 😊
E quando l'etichetta si rovinerà mi basterà finire un altro vasetto!!! 😜

Altri riusi dei barattoli Nutella® ➡ NUTELLA MON AMOUR...

Denny

martedì 20 giugno 2017

QUEL BRIVIDO LUNGO LA SCHIENA by Lino

Ed eccomi qui alla solita cloche, solita tratta, solito B-737, solita routine.
Sì, ormai è routine, da circa un anno.
Partenza alle 20:00 e atterraggio alle 22:00.
Ma oggi sono un po' ansioso, e non so nemmeno cosa mi prenda.
E' da prima di entrare in cabina che continuo ad avvertire Quel Brivido Lungo La Schiena.
E devo dire che un po' di paura m'è venuta.
Sono decollato da circa 15 minuti e non mi sento per nulla a mio agio.
E' l'unica crepa nella mia routine.
Faccio il pilota da un anno, appunto, e una sensazione così non l'ho mai avuta.
Eppure, da prima di salire a bordo, ho avvertito Quel Brivido Lungo La Schiena, e per calmarmi ho dovuto fumare due sigarette, non una come di routine.
Sei un cretino. Cazzo fumi a fare? Non è una motivazione il perché sei in ansia.
"Oh sta' zitto subconscio!"
Mi sono affrettato a salire sul ponte, salutando a malapena i pochi passeggeri che incontravo, perché Quel Brivido Lungo La Schiena mi impedisce di restare calmo.
Poi sono entrato in cabina e mi sono chiuso in bagno a cercare di calmarmi.
Ora eccomi qui alla solita cloche, solita tratta, solito B-737, solita routine.
Mi hanno sempre chiesto perché io faccia il pilota, e ho sempre risposto che era il sogno della mia vita, la mia passione.
Quasi una metafora del detto "avere una testa fra le nuvole"; che io ho davvero.
Ma la verità è un'altra.
All'età di quattro anni io e mio padre fummo vittima di un incidente stradale, dove lui perse la vita a 22 anni ed io entrai in coma.
Sono stato in convalescenza per 22 mesi.
Un giorno vidi questa... cosa... che poi scoprii essere un Angelo, che mi disse che sarei sopravvissuto. Mi disse anche che lui mi custodiva e sarebbe sempre stato con me.
Dopo 22 ore da quella "visione" mi risvegliai dal coma. e mi ricordo ancora vagamente le facce dei dottori che urlano "Miracolo!"
Da quel giorno credo negli Angeli, quelli che alloggiano sulle spalle di ognuno di Noi, quelli custodi.
Sono passati 22 anni da quella visione e ancora li cerco, ma senza successo.
Quando ho deciso di fare il pilota pensavo che avrei avuto più possibilità di trovarLi, lassù in alto, nel cielo, sopra le nuvole.
Tutti mi hanno sempre detto che la mia mente era pazza, prendendomi sempre in giro.
Ci son stato malissimo, non lo nego anzi: lo ammetto.
Ma è il dolore che ci rende forti.
Comunque sia, inseguendo il mio sogno, l'ho realizzato.
...
Ed eccomi qui alla solita cloche, solita tratta, solito B-737, solita routine.
Sì, ormai è routine, da circa un anno.
No, non riesco proprio a concentrarmi: Quel Brivido Lungo La Schiena mi sta facendo impazzire.
Allora lascia il comando a Marshall no?
"Zitto."
Sta' attento.
Sono in una guerra dal doppio fronte: da una parte combatto contro Quel Brivido Lungo La Schiena; dall'altra lotto contro il mio subconscio.
Chi avrà la meglio?
Ma comunque decido di dar retta al secondo e chiamo Marshall, il mio copilota.
Nessuna risposta.
"Dove si è cacciato?"
In realtà si chiama Gregory e ha 22 anni. Ma l'ho sempre chiamato Marshall per la sua somiglianza con Marshall Bruce Mathers III, e quasi mi scordo il suo vero nome.
Poi lo sento, mi risponde dal bagno con voce un po' sommessa.
E giurerei di aver sentito Quel Brivido Lungo La Schiena ancora una volta appena l'ho sentito rispondere.
-Sei un cretino parte due, non lo chiamare! Lo sai come sta in questi ultimi 22 giorni.-
Già, dimenticavo.
"Ma oggi hai proprio voglia di rompere i co..."
-Sta' zitto e concentrato.-
Rimango io al comando della cloche.
Dimenticavo appunto, che Marshall è stato lasciato dalla moglie 22 giorni fa, per uno strano tizio... un belga... no no, un olandese... o era un tedesco? boh, non mi ricordo. Me ne ha parlato così tanto che ha finito per confondermi.
Resta il fatto che, ultimamente, si chiude nel bagno, e ci resta sempre più a lungo.
oggi non l'ho nemmeno sentito entrare in cabina. Poverino, è distrutto.
Io intanto cerco di distrarmi.
Guardo l'ora: 20:22.
E Quel Brivido Lungo La Schiena torna a farsi sentire.
Il 22 oggi mi perseguita!
Cerco una distrazione guardando a destra e sinistra del cockpit, ma niente Angeli.
Passano 50 minuti, poi la voce gracchiante della torre di controllo mi solleva da tutti i miei pensieri. Sta per arrivare un temporale.
Io, per tutta risposta, avverto ancora Quel Brivido Lungo La Schiena.
E un po' mi sto facendo prendere dal panico.
Adesso comincio a sentire i tuoni.
Ne sento due, tre, quattro.
Un paio di secondi dopo gli altri, ne sento un quinto.
Vicinissimo. E sento ancora Quel Brivido Lungo La Schiena.
Poi succede una cosa impressionante.
Diventa tutto nero. Tranne per un puntino. Là, sull'orizzonte: c'è un piccolo puntino luminosissimo.
Talmente luminoso che non riesco a fissarlo, e devo distogliere lo sguardo.
Avverto Quel Brivido Lungo La Schiena nuovamente, ma quasi non lo sento.
Perché quando riapro gli occhi vedo una cosa maestosa.
Capisco subito cos'è. Non ci vuole molto. E' ciò che sto cercando da tutta la vita.
Davanti a me, c'è la cosa che mi ha causato l'etichetta di "Matto Da Legare".
Davanti a me c'è un Angelo.
Qualcuno direbbe che assomiglia a Patrick Swayze, ma sbaglierebbe.
E' uguale a me.
Poi sento una voce, dentro la mia testa. Ma stavolta non è il mio subconscio.
Attento, il tuo copilota non è...
<<Svoltare prua di 22°>> La voce del controllore di volo s'intromette.
E di nuovo Quel Brivido Lungo La Schiena.
"Ma era l'Angelo? O no? E se fosse stato Lui? A cosa devo stare attento? A Marshall? Perché?"
Io mi alzo e di scatto vado in bagno.
Ma la cabina, stranamente, sembra molto più grande di quando ci sono entrato.
Arrivo davanti alla porta, e busso.
<<Tutto bene?>> chiedo.
Nessuna risposta.
Sento ancora Quel Brivido Lungo La Schiena.
Mi faccio coraggio e apro la porta.
Ma quello che vedo mi sconvolge.
Il bagno è vuoto.
Ma a terra noto qualcosa.
E la fisso con sconcerto, mentre Quel Brivido Lungo La Schiena diventa più forte che mai.
E' un peluche?
"Sembrerebbe di si".
In effetti è un orsetto di peluche con un fiocco al collo.
Poi sento una risata dentro la testa, ma non capisco perché il mio subconscio rida.
Non sono il tuo subconscio. Sono quello che non vuoi.
Sbianco. Quel Brivido Lungo La Schiena mi sta uccidendo.
Giro per tutta la cabina, ma di Marshall 0 tracce.
Non riesco a dire nulla, ho come la bocca impastata.
Vado incespicando verso il bagno.
Marshall non può essere...
Scaccio indietro quel pensiero.
Apro di nuovo e riguardo: il peluche non c'è, non più. Però, seduto sul water, vedo Marshall, che mi guarda con aria impaurita, per dire "Salvati!" prima di sparire di nuovo.
Quel Brivido Lungo La Schiena raddoppia... triplica...e...
Con la coda dell'occhio scorgo una strana ombra che si aggira nella penombra della cabina.
<<CHI SEI?!>> grido al vuoto.
Quel Brivido Lungo La Schiena mi tormenta all'impazzata, facendo tremare tutto il mio corpo.
mi sento anche soffocare. Istintivamente mi porto le mani al collo e...
"Una collana?" pensiamo allo stesso tempo io e il mio subconscio.
"Ma io non ho mai avuto una coll..."
Non è una collana HAHAHA! E' un fiocco rosso!
E capisco.
Tremo come una foglia.
cerco di raggiungere la radio, per chiedere aiuto anche se nessuno può aiutarmi.
Muovermi mi costa una fatica esorbitante, ma non mollo: Io non mollo mai.
Quindi avanzo di un passo. Poi altri tre.
Poi cado, ma mi rialzo immediatamente.
Sto sudando, come se la temperatura fosse aumentata di colpo.
Mi guardo il corpo, e capisco il perché del caldo: le mie braccia sono ricoperte di pelliccia.
Faccio altri sei passi.
Mi sembra di oscillare nell'oblio.
La cabina E' decisamente più grande ora.
La guerra tra il mio subconscio, me, e Quel Brivido Lungo La Schiena, penso l'abbia vinto quest'ultimo.
Mi reggo appena sulle gambe. ma riesco a fare altri cinque passi.
Mi fermo. 
Respiro appena.
Un altro piccolo passo.
Ancora uno.
Quella macabra risata mi rimbomba in testa.
Stringo i pugni e faccio gli ultimi cinque passi.
Cavolo. Alla faccia della coincidenza.
22 passi, per arrivare alla radio.
Le mie orecchie fischiano.
Guardo l'orologio.
21:38
Ossia, 22 minuti alle 22.
Quel Brivido Lungo La Schiena diventa un sussurro sul mio collo.
Addio caro mio.
Infine la mia vista si annebbia.
Mi accascio a terra.
Vedo il 22 ovunque.
Vorrei gridare, fammi forza e rialzarmi, ma non ci riesco.
Mi sento rimpicciolire.
Il nero diventa ancora più scuro, e poi...
Il nulla?

Lino